Who/biographies

Fiona-Foley-12-23-06

Work by contemporary Indigenous Australian artist Fiona Foley – HHH series, 2004

In order to contact InteRGRace members, please write to InteRGRaceItaly@gmail.com

ITA: InteRGRace-Associazione e Gruppo di ricerca accademico sono composti per lo più dalle stesse persone che si vedranno variabilmente impegnate nei progetti e nelle iniziative dell’una o dell’altro. La maggiorparte dei membri di InteRGRace-Gruppo di ricerca accademico sono, inoltre, membri del Centro Interuniversitario di Storia culturale dell’Università di Padova (CSC), diretto dalla prof. Carlotta Sorba. Si veda CSC/people.

ENG: InteRGRace-Association and Research group are mostly composed by the same people who are differently included in one or the another’s projects and activities. Moreover, most of InteRGRace-Research group‘s members are also members of the Interuniversitary Centre of Cultural History (CSC) directed by prof. Carlotta Sorba based at the University of Padova. See CSC/people.

 

GaiaGiuliani ITA: Gaia Giuliani (PhD in Storia delle dottrine politiche, Università di Torino; Postdocs: University of Bologna 2009; University of Technology Sydney 2010) è ricercatrice postdottorale finanziata dalla Fundação para a Ciência e a Tecnologia (FCT) presso il CES – Centro de Estudos Sociais – Universidade de Coimbra, Portugal (2015-2021) ed è undergraduate supervisor presso il Dipartimento di Sociologia della University of Cambridge (UK). È stata cultrice della materia in Filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali all’Università di Bologna (2005-2015). È stata ricercatrice in visita presso la University of Technology Sydney, NSW (2007-2011), la University of Leeds, UK (Ottobre-Dicembre2013) e il Goldsmiths College, University of London, UK (Aprile-Dicembre 2014). Si occupa delle costruzioni razziali da un punto di vista intersezionale e transnazionale all’interno delle esperienze coloniali settler e di sfruttamento britannica, australiana e italiana con un interesse specifico per la rappresentazione visiva. Tra le sue pubblicazioni i volumi James Mill e la nascita del governo coloniale britannico in India (Aracne, Roma 2008) e Bianco e nero. Storia dell’identità razziale degli italiani insieme a Cristina Lombardi-Diop (Le Monnier/Mondadori Education 2013) vincitore del primo premio nella categoria XIX-XX secolo conferito dall’American Association fro Italian Studies (AAIS). Nel 2015 ha pubblicato come curatrice di Il colore della nazione (Le Monnier, Firenze) che raccoglie saggi su visualità e razza nell’Italia post-fascista. Nel gennaio 2016 pubblicherà il volume Zombie, alieni, mutanti. Le paure dall’11 settembre a oggi (Le Monnier-Mondadori Education). Nel 2017 pubblicherà con Palgrave Macmillan la monografia Race, Gender and Nation in Modern Italy e con Le Monnier-Mondadori Education la monografia a otto mani Un posto al sole. Mediterraneità e bianchezza nella cultura visuale italiana (1948-2013) insieme a Gabiele Proglio, Vincenza Perilli e Tatiana Petrovich Njegosh. Si occupa anche di teoria di genere e gender studies: nel 2014 ha pubblicato il volume di cui è curatrice, insieme a Chiara Martucci e Manuela Galetto L’Amore ai tempi dello tsunami. Amore, sessualità e modelli di genere in mutamento. Per maggiori dettagli su CV e pubblicazioni, si veda academia.edu/drGaiaGiuliani e CES.

ENG: Gaia Giuliani Gaia Giuliani (PhD: History of political ideas, University of Torino 2005; Postdocs: University of Bologna 2009; University of Technology Sydney 2010) is a FCT postdoctoral fellowship recipient (2015-2021) at the CES – Centro de Estudos Sociais – Universidade de Coimbra (Portugal) and undergraduate supervisor at the Department of Sociology, University of Cambridge (UK) (2015-). She has been research assistant in Political Theory and Colonial and Postcolonial Studies at the University of Bologna (Italy), Dept. Social and Political Studies (2005-2015). She has been honorary visiting scholar at the University of Technology Sydney, NSW (2007-2011), at the University of Leeds, UK (Oct-Dec2013) and at Goldsmiths College, University of London, UK (April-Dec2014). Her research activity is mainly a transnational and intersectional mapping of colour-assignments in colonial and settler colonial experiences within the British and Italian empires and post-colonial situations, with a particolar interest for visual representation(s). Amongst her books, Beyond curiosity. James Mill e la nascita del governo coloniale britannico in India (Aracne, Roma 2008), Bianco e nero. Storia dell’identità razziale degli italiani (2013) with dr. Cristina Lombardi-Diop (University of Loyola, Chicago, Ill.) awarded with the First prize for the XIX-XX century category by the American Association for Italian Studies (AAIS). In 2015 she has edited Il colore della nazione (Le Monnier, Firenze) that collects essays on visuality and race in post-Fascist Italy. In January 2016 she will publish the authored book Zombie, alieni, mutanti. Le paure dall’11 settembre a oggi (Le Monnier-Mondadori Education) on ‘fears of disaster and white fantasies in post-9.11 Europe’. In 2017 she will author the monographic book Race, Gender, and Nation in Modern Italy (Palgrave Macmillan) and the co-authored book by Le Monnier-Mondadori Education Un posto al sole. Mediterraneità e bianchezza nella cultura visuale italiana (1948-2013) with Gabiele Proglio, Vincenza Perilli, and Tatiana Petrovich Njegosh. Her research interests and activism involve also gender theory and gender studies: in 2014 she has edited together with Chiara Martucci and Manuela Galetto a book on contemporary methamorphoses of affectivities, gender and sexualities, L’Amore ai tempi dello tsunami. Amore, Sessualità e Modelli di Genere in Mutamento (Ombre Corte, Verona). For a more detailed CV and list of publications, see academia.edu/drGaiaGiuliani e CES.

Gabriele Proglio ITA: Gabriele Proglio è docente di Storia Culturale e studi postcoloniali all’Università di Tunisi ‘El Manar’. È, inoltre, Research Fellow presso l’European University Institute di Fiesole dove, nel quadro della ricerca ERC Bodies Across Borders: Oral and Visual Memory in Europe and Beyond coordinata da Luisa Passerini, svolge una ricerca di storia orale sulle diaspore dal Corno d’Africa in Europa. Nel 2014 è stato Visiting Fellow presso l’Università di Berkeley. Tre sono gli assi su cui si articola la sua ricerca: si occupa di memoria nel contesto postcoloniale europeo, di storia dei confini e dei rapporti culturali tra le due sponde del bacino mediterraneo, dello studio di prodotti culturali di massa (cinema, giornali, letteratura, ecc.) dal punto degli stereotipi sulla razza, sul genere e sul colore. Sta al momento lavorando a un progetto sul cinema di fantascienza in prospettiva degli studi sulla memoria e postcoloniali. Altri temi di ricerca sui quali lavora sono il pensiero critico – con particolare attenzione per Antonio Gramsci, Frantz Fanon, Aimé Césaire e C.L.R. James – la storia della decolonizzazione dell’Africa e il pensiero anticoloniale. Di prossima pubblicazione è la monografia Libia 1911-1912: Immaginari che fanno la colonia, che reinventano l’italianità (Mondadori-Lemonnier 2016). Con Laura Odasso sta curando il volume collettaneo Fortress Europe, Border Lampedusa. Migrations across the Mediterranean Sea in cultural perspective (Palgrave 2016). Sta inoltre curando il volume collettaneo Decolonizing the Mediterranean Area. Colonial Cultural Heritages, between Europe and North Africa, per i tipi di Cambridge Scholars Publishing. A settembre 2016 sarà pubblicata la sua terza monografia dal titolo Le eredità del colonialismo italiano. Memoria dell’oltremare e cultura italiana negli anni Cinquanta, Franco Angeli, Milano 2016. Tra le sue pubblicazioni Memorie oltre confine, la letteratura postcoloniale in prospettiva storica (ombre corte, 2012), Subalternità italiane (Aracne 2014, volume curato con Valeria Deplano e Lorenzo Mari) i tre volumi sugli Orientalismi italiani (Atares 2011-2013). Ha scritto numerosi saggi sugli immaginari coloniali e postcoloniali nel cinema e nella letteratura. Per maggiori dettagli su CV e pubblicazioni, si veda https://eui.academia.edu/GabrieleProglio

ENG: Gabriele Proglio  is Assistant Professor in Cultural History and Postcolonial Studies at the University of Tunis ‘El Manar’. He is Research Fellow at the European University Institute: he is working to an oral history research about the Horn of Africa’s diasporas in the framework of the ERC project “Bodies Across Borders: Oral and Visual Memory in Europe and Beyond” headed by Professor Luisa Passerini. In 2014 he was Visiting Fellow at the University of California, Berkeley. His interdisciplinary perspective connects several strands of research revolving around Cultural History from the beginning of the Twentieth century to the present. Hence, he works on memory in the European postcolonial context, history of cultural exchanges, bodies’ movements and borders in the Mediterranean sea. He studies race, gender and color stereotypes in popular cultural products (such as movies, newspapers and novels). He is working to a book on sci-fi movies in the interpretative perspective of the memory. He is interest in critical thought – in particular, Antonio Gramsci, Frantz Fanon, Aimé Césaire and C.L.R. James – history of decolonization in Africa and anticolonial thought. Among his books, Memorie oltre confine. La letteratura postcoloniale in prospettiva storica (Ombre corte, 2011), Subalternità italiane. Percorsi di ricerca tra letteratura e storia (Aracne 2014). He has edited three books on Orientalismi Italiani (Antares 2011-2013). He is currently working on a book outlining the impact of colonial heritage on Italian cultural products such as literature, cinema, newspapers, radio and television in the 1950s (Franco Angeli, 2016). He is currently working on editing the following publications: Fortress Europe, Border Lampedusa (Palgrave, 2016) featuring essays by a host of scholars from various fields of study (literature, history, sociology, anthropology, etc.); and Decolonizing the Mediterranean Area. Colonial cultural heritages, between Europe and North Africa (Cambridge, 2016), a collection of articles by historians on the heritage of the colonial past in the postcolonial Mediterranean area. He has written several essays on colonial and postcolonial immaginaries, race cultural constructions in movies and novels. For a more detailed CV and liste of publications, see https://eui.academia.edu/GabrieleProglio

vincenza ITA: Vincenza Perilli è ricercatrice indipendente, lavora in particolare su storia dei femminismi,  memoria coloniale, studi critici sulla razza e la bianchezza e studi visuali. Ha co-curato i volumi La straniera. Informazioni, sito-bibliografie e ragionamenti su sessismo e razzismo (Quaderni Viola, Alegre, 2009), Femministe a parole. Grovigli da districare (Ediesse, 2012) e Non si nasce donna. Percorsi, testi e contesti del femminismo materialista in Francia (Quaderni Viola, Alegre, 2013). È di prossima pubblicazione per la collana sessismoerazzismo di Ediesse, una monografia su memoria coloniale, razzismo e bianchezza nei movimenti delle donne e femministi in Italia dal dopoguerra alla fine degli anni settanta. È membro del collettivo editoriale della rivista  Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale.  Per una lista dettagliata delle pubblicazioni, si veda Academia.edu/VincenzaPerilli.

ENG:  Vincenza Perilli received her B.A. in cinema at the D.A.M.S (University of Bologna) and D.E.A (University of Paris VII-Denis Diderot), with dissertation on the debate on equality/difference in the Italian feminisms of the 1970s. She has published several journal articles  and  co-authored book.  Among her publications: La straniera. Informazioni, sito-bibliografie e ragionamenti su sessismo e razzismo (with Chiara Bonfiglioli et al., Quaderni Viola, Alegre, 2009), Femministe a parole. Grovigli da districare (with Sabrina Marchetti & Jamila Mascat, Ediesse, 2012) e Non si nasce donna. Percorsi, testi e contesti del femminismo materialista in Francia (with Sara Garbagnoli, Quaderni Viola, Alegre, 2013). Currently she is working on a book on Italian colonial memory and the articulation of the categories of gender, race and whiteness in the women’s and feminist movements 1954-1970s (sessismoerazzismo book-series of Ediesse). She is member of the editorial board of  Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale.  For a detailed list of the publications see Academia.edu/VincenzaPerilli

daniele salerno ITA: Daniele Salerno è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna. È membro di redazione delle riviste Versus e Studi Culturali oltre che segretario scientifico del Centro TraMe. Si occupa di memoria e rappresentazioni dei conflitti – con particolare attenzione a casi di violenza politica e criminale –, studi critici sulla sicurezza, semiotica della cultura e linguaggi visivi. È stato visiting scholar presso la University of London e lo University College of London. Ha pubblicato Terrorismo, sicurezza, post-conflitto. Studi Semiotici sulla guerra al terrore (Libreria Universitaria, 2012).Per una lista dettagliata delle pubblicazioni, si veda la pagina Academia.

ENG: Daniele Salerno received the doctorate in Semiotics in 2009 from the University of Bologna (Italy), with a dissertation on security discourses after 9/11, published in 2012 (Terrorismo, sicurezza, post-conflitto. Studi semiotici sulla guerra al terrore, Libreria Universitaria). Since 2009 he is Postdoctoral Research Fellow at University of Bologna and Scientific Secretary of the TraMe Centre. His main research interests are in the field of semiotics of texts, semiotics of culture, memory and visual studies. For a detailed list of the publications see Academia.

elisa ITA: Elisa A.G. Arfini è ricercatrice precaria. Sociologa, collabora con l’Università di Bologna, l’Università di Milano Statale, l’Istituto Carlo Cattaneo e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. E’ progettista EU e responsabile relazioni internazionali per la Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna, e coordinatore di redazione della rivista Studi Culturali.  Si interessa in particolare di costruzione narrativa delle identità; embodiment transgender; intersezioni tra studi sulla disabilità, teoria queer e teoria crip; metodologie narrative. Oltre a vari contributi in volumi collettanei e riviste, ha pubblicato: Scrivere il sesso. Retoriche e narrative della transessualità (Meltemi, 2007) e, con C. Lo Iacono (a cura di),  Canone inverso. Antologia della teoria queer (ETS, 2012).

ENG: Elisa A.G. Arfini is a  scholar in sociology in the Department of Philosophy and Communication at the University of Bologna, Italy.  Her main research interests in the field of gender studies are: narrative construction of gender and sexual identity; transgender embodiment; intersection between disability, queer, and crip studies; narrative methodologies. She graduated from the University of Bologna, when she was Visiting Undergraduate Fellow at the University of California, Berkeley. She received her PhD in Models, Languages and Traditions in Western Culture at the University of Ferrara. She worked as postdoctoral fellow at the University of Ferrara (where she has also been Fornasini Foundation International Research Fellow) and at the Istituto Carlo Cattaneo Research Foundation. She is also International Relations Officer for the Italian Women’s Library and Archive, Bologna, managing editor of academic journal Studi Culturali, and a queer activist. She has published several journal articles and book-chapters in international and Italian journals [Rassegna Italiana di Sociologia, Studi Culturali, Tecnoscienza: Italian Journal of Science & Technology Studies, Transgender Studies Quarterly]. Her main publications include:  Scrivere il sesso. Retoriche e narrative della transessualità. Roma: Meltemi (2007); with C. Lo Iacono (eds.) Canone inverso. Antologia della teoria queer, Pisa: ETS (2012).

 

AFRISINAlina ITA: Annalisa Frisina è professore associato in Sociologia presso l’Università di Padova dove insegna Metodologia della ricerca sociale (versante qualitativo). Ha vinto una borsa Fulbright negli USA sul tema del pluralismo religioso, è stata docente Erasmus in Portogallo (Porto) e in Turchia (Anadolou University) e ha insegnato alla Fabrica des Ideias (scuola di dottorato) e al CEAO dell’Università Federal di Salvador de Bahia. Si interessa di nuove generazioni, genere e razzismi. Tra le sue pubblicazioni: Ricerca visuale e trasformazioni socio-culturali (UTET, 2013); Focus group. Una guida pratica (Il  Mulino, 2010); Giovani Musulmani d’Italia (Carocci, 2007). Per una lista dettagliata delle attività e delle pubblicazioni, si veda Università di Padova/FISPPA/ Annalisa Frisina.

ENG: Annalisa Frisina is assistant professor of Sociology at the University of Padua where she teaches Qualitative Research Methods. She won a Fulbright grant in the USA on religious pluralism, she enjoyed Erasmus programme by teaching in Portugal (University of Porto) and in Turkey (Anadolou University) ; she cooperated with Fabrica des Ideias (Doctoral School) and with the Centro de Estudos Afro-Orientais, Federal University of Bahia. Her current interests are: new generations, gender, racisms and visual research. Among her publications: Ricerca visuale e trasformazioni socio-culturali (UTET, 2013); Focus group. Una guida pratica (Il  Mulino, 2010); Giovani Musulmani d’Italia (Carocci, 2007). For a detailed list of activities and publications, see Università di Padova/FISPPA/ Annalisa Frisina.

fotina ITA: Maria Chiara Patuelli lavora presso la Provincia di Bologna e un distretto socio-sanitario dove si occupa di programmazione delle politiche sociali. In particolare svolge attività di progettazione, coordinamento e valutazione di interventi a favore della popolazione migrante, di contrasto alla povertà, integrazione tra politiche sociali e politiche per il lavoro, lavoro di comunità. Con diverse associazioni ha costruito progetti di educazione alle differenze e alle relazioni di genere, di comunicazione interculturale, di insegnamento dell’italiano ai migranti. Tra le sue pubblicazioni “Verso quale casa. Storie di ragazze migranti”, Giraldi, 2005 e “Vivere sotto le Due Torri. Lavoro, salute e integrazione dei cittadini stranieri residenti a Bologna e provincia”, con Raffaele Lelleri, Clueb, 2009.

ENG: Maria Chiara Patuelli is employed as administrative assistant for social planning at the local government of Bologna’s provincial district (Provincia). As such, she works also as project manager designing projects whose focuses include migrants’ accomodation and housing, help and sustain; anti-poverty assassements; and community work. In the last 10 years she has been leading several associations whose work was focussed on developing and training on issues around gender relations and intercultural communication. Some of them delivered also courses of Italian as foreign language. Among her publications “Verso quale casa. Storie di ragazze migranti”, Giraldi, 2005 and “Vivere sotto le Due Torri. Lavoro, salute e integrazione dei cittadini stranieri residenti a Bologna e provincia”, with Raffaele Lelleri, Clueb, 2009.

tatiana01 ITA: Tatiana Petrovich Njegosh è dottore di ricerca e ricercatrice in Letteratura e cultura angloamericana all’Università di Macerata, dove insegna. Principali aree di ricerca: 1. Impatto delle diverse forme di dislocazione, forzata o libera, della modernità (viaggio, turismo, espatrio, esilio, migrazione diaspora) sulla letteratura USA; 2. costruzioni/rappresentazioni transnazionali delle categorie di razza ed etnia. Ha curato, con Anna Scacchi, il volume transdisciplinare e comparato sulle dinamiche di razzializzazione contemporanee tra Italia e USA Parlare di razza. La lingua del colore tra Italia e Stati Uniti (Verona: ombre corte 2012) e la sezione speciale della rivista online open access Iperstoria (n. 6 ottobre 2015), “La ‘realtà’ transnazionale della razza. Dinamiche di razzializzazione in prospettiva comparata” (URL  http://www.iperstoria.it/joomla/). Per la lista completa delle pubblicazioni, si veda unimc/tatiana petrovich njegosh.

ENG: Tatiana Petrovich Njegosh (PhD) is tenured Assistant Professor in Anglo-American Literature and Culture at the University of Macerata, Italy. Education: Laurea/BA, Modern Languages and Literatures, U. of Rome “La Sapienza” 1991; Ph.D., American Studies, U. of Rome III 1997. Honors: Fulbright visiting scholar, U. of Virginia at Charlottesville 1995; Grant, John F. Kennedy Institut für Nordamerikastudien, Freie Universität, Berlin 1996; Salzburg Seminar Fellow, Salzburg 2001. Main research areas: 1. the impact of different forms of dislocation (travel/tourism, expatriation, exile, migration, diaspora) on the contemporary literature of the United States of America; 2. modern transnational representations/constructions of race and ethnicity.  She is co-editor, with Anna Scacchi, of the comparative, multidisciplinary volume on contemporary racializations Parlare di razza. La lingua del colore tra Italia e Stati Uniti. Verona: ombre corte 2012. She edited a special section of the online open access journal Iperstoria (n. 6, October 2015) on the ‘reality’ of race and racialization dynamics in a comparative perspective. For a complete list of publications see unimc/tatiana petrovich njegosh.

marzo_2009 028 ITA: Devi Sacchetto è ricercatore di Sociologia del Lavoro presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia, Psicologia Applicata dell’Università di Padova, dove è docente di Sociologia del lavoro. Laureato in Scienze Politiche presso l’Università di Padova, ha svolto il dottorato in “Metodologia della ricerca nelle scienze umane” presso il Dipartimento Scienze Antropologiche (DISA) dell’Università di Genova. Ha partecipato a numerose ricerche a livello nazionale e internazionale in merito allo studio dei sistemi di impiego, ai processi migratori e alle delocalizzazioni, alla mobilità geografica e alla trasformazioni dei contenuti lavorativi. L’approccio alle trasformazioni lavorative e alle migrazioni è attento alla dimensione di genere. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Navigando a vista. Migranti nella crisi economica tra lavoro e disoccupazione, Franco Angeli, Milano, 2013 (co-curatore con F. A. Vianello). Dal 2008 è vice-direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca “Studi di Genere” (CIRSG) e dal 2012 membro del Collegio della Scuola di Dottorato di ricerca in Scienze sociali presso l’Università di Padova. Per una lista dettagliata delle pubblicazioni, si veda Università di Padova/FISPPA/Devi Sacchetto.

ENG: Devi Sacchetto is Senior Lecturer at the Department of Philosophy, Sociology, Education and Applied Psychology at the University of Padua. He achieved a Phd in Methodology of Research in human sciences at the University of Genoa. At the University of Padua he teaches Sociology of Work. He participated in national and international level researches on issues of social inequality, changes in labour, migration processes and relocalization of production, labour market. Particular attention he gives to changes in Eastern Europe where it has played a long and articulated researches, staying there long time. He has an approach to change employment and migration with attention to gender dimension. Since 2008 is vice-director of the Centre interdepartmental research “Studies on gender policies” active at the University of Padua and member of the Phd School on Social Sciences set up at the same University. He is author of numerous essays published in journals and books. Since 2008 he is vice-director dof the Interdipartimental Research Center for Gender Studies (CIRSG) and since 2012 member of the College of the Social Sciences’ Doctoral School at the University of Padua. For a detailed list of publications, see Università di Padova/FISPPA/Devi Sacchetto.

AlessioSurianITA: Alessio Surian lavora come ricercatore presso l’Università di Padua dove insegna Dinamiche e comunicazione nei gruppi, Transformative Learning, e Teorie e Pratiche dell’Intercultura. Insegna nel Master Mundus STEDE, ed è membro del Dipartimento FISPPA (Filosofia Sociologia, Pedagogia, Psicologia Applicata) e del CIRSIM, Centro Interdipartimentale per gli Studi Interculturali. E’ co-cordinatore per l’EARLI (European Association for Research on Learning and Instruction) del SIG (Special Interest Group) 21 su Learning and Teaching in Culturally Diverse Settings (vedi sito). Lavora come formatore di insegnanti, operatori di comunità e dei servizi sociali ed è autore di testi per la formazione sui temi dei diritti e dell’intercultura (per esempio Compass, e Salto Anti Racism Booklet, vedi documento PDF). È membro dell’Intercultural Cities Network pool di esperti coordinato dal Counsiglio d’Europa. Svolge ricerche sulle competenze collaborative e sugli atteggiamenti di lavoratori, giovani, insegnanti rispetto alla diversità culturale e all’educazione formale e nonformale. In Argentina e in America Latina collabora con l’Università di Buenos Aires in attività di ricerca-azione sui diritti alla casa e all’habitat (vedi sito).

ENG: Alessio Surian is Researcher at the University of Padua where he teaches Group Dynamics and Transformative Learning, and Intercultural Theories and Practice. He is part of the Stede Master Mundus Faculty, and he is a member of the FISPPA (Filosophy, Sociology, Pedagogy, Applied Psychology) Department and of the CIRSIM, Centre for Intercultural Studies. He is co-cordinator of the EARLI (European Association for Research on Learning and Instruction)’s SIG (Special Interest Group) 21 on Learning and Teaching in Culturally Diverse Settings (see the website). Over the last years he has been involved in training teachers, youth and social workers and in developing intercultural learning materials (such as Compass, and the Salto Anti Racism Booklet, see the PDF document). He is part of the Intercultural Cities Network experts pool supported by the Council of Europe. In Italy he has been investigating cooperative learning and workers, youth, teachers attitudes towards diversity in formal and nonformal education activities. In Argentina and Latin America he has been collaborating with the University of Buenos Aires in participatory action-research on housing rights (see the website).

 

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ITA: Valeria Deplano (Ph.D in Storia Moderna e Contemporanea, 2010) è assegnista di ricerca  presso l’Università di Cagliari. Fa parte del gruppo di ricerca “Sardegna d’oltremare” e del progetto “Returnig and Sharing Memories”, entrambi finalizzati al recupero e allo studio della memoria coloniale nell’Italia repubblicana. Ha fatto parte del comitato scientifico del seminario nazionale SISSCO “Colonialismo e identità nazionale. L’Oltremare tra fascismo e Repubblica”. Si occupa di storia del colonialismo italiano, delle sue ricadute culturali sulla società, e delle sue eredità nel periodo repubblicano, con una particolare attenzione al tema del razzia. Tra le sue pubblicazioni L’Africa in casa. La propaganda coloniale durante il fascismo (Le Monnier, 2015); Quel che resta dell’impero. La cultura coloniale degli italiani (con A. Pes, Mimesis 2014); Subalternità italiane. Percorsi di ricerca tra letteratura e storia (con L. Mari e G. Proglio, Aracne 2014); Costruire una nazione. Politiche, rappresentazioni e discorsi che hanno fatto l’Italia (con S. Aru, Ombre Corte, 2013). Attualmente sta scrivendo un volume sulle politiche dei primi governi repubblicani nei confronti degli ex sudditi coloniali che si trovavano in Italia nel secondo dopoguerra. Contemporaneamente sta curando un libro sulle memorie private dei sardi che presero parte all’occupazione coloniale.

 

ENG: Valeria Deplano (Ph.D. Modern History, 2010) is Research Fellow at the University of Cagliari. She’s a member of the research groups “Sardegna d’oltremare” and “Returnig and Sharing Memories”, aimed to recover the private memories about colonial period. She has been part of the Scientific Commitee of the National Workshop “Colonialism and national identity. “L’Oltremare” between Fascism and the Republic”, sponsorized by SISSCO. Her work focuses on Italian colonialism, its cultural impact on Italian society, and its legacies in Republican Italy, with an emphasis on Racism. Among her publications: L’Africa in casa. La propaganda coloniale durante il fascismo (Le Monnier, 2015); Quel che resta dell’impero. La cultura coloniale degli italiani (ed. with  A. Pes, Mimesis 2014); Subalternità italiane. Percorsi di ricerca tra letteratura e storia. (ed. with L. Mari and G. Proglio, Aracne 2014); Costruire una nazione. Politiche, rappresentazioni e discorsi che hanno fatto l’Italia (ed. with S. Aru, Ombre Corte, 2013). She is currently working on a book outlining the policy of Italian governments towards the people from the former colonies staying in Italy during the postwar period (1945-60). At the same time she’s working on a edited book on the memories of former Sardinian colonizers.

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ITA: Alessandro Pes (PhD in Storia Contemporanea, 2007) è ricercatore in Storia contemporanea all’Università di Cagliari. I principali temi di ricerca sono la storia del colonialismo italiano, la storia del fascismo e la storia della decolonizzazione. Nel triennio 2013-2015 ha coordinato insieme a Paolo Bertella Farnetti, Valeria Deplano, Marzia Maccaferri e Cecilia Novelli i seminari nazionali su Oltremare e identità nazionale della Società italiana per lo studio della storia contemporanea (SISSCO). Insieme a Valeria Deplano è curatore del volume Quel che resta dell’impero. La cultura coloniale degli italiani (Mimesis 2014). E’ autore di Bonificare gli italiani (AM&D 2013) e di La costruzione dell’impero fasciste. Politiche di regime per una società coloniale (Aracne 2010). Attualmente impegnato nella stesura di una monografia sulla decolonizzazione italiana.

ENG: Alessandro Pes (PhD in Modern History, 2007) is Lecturer in Modern History at the University of Cagliari. His main research interests are Italian Colonialism, Fascism and Decolonization. In 2013-2015 togheter with Paolo Bertella Farnetti, Valeria Deplano, Marzia Maccaferri, and Cecilia Novelli, he organized the SISSCO (Società italiana per lo studio della storia contemporanea) seminars on National Identity and the Overseas. Togheter with Valeria Deplano he is the editor of Quel che resta dell’impero. La cultura coloniale degli italiani (Mimesis 2014). He is also the author of Bonificare gli italiani (AM&D 2013) and La costruzione dell’impero fasciste. Politiche di regime per una società coloniale (Aracne 2010). He is now working on a monograph which explores the Italian decolonization.